COME PULIRE IL PARQUET E MANTENERLO IMPECCABILE NEL TEMPO

Giu 29, 2019

Quando i nostri clienti osservano il nostro ricco campionario di parquet, viaggiano con la fantasia immaginando la loro casa diventare ancora più calda, accogliente ed elegante. Immancabilmente, però, ci rivolgono anche tante domande. Sarà difficile prendersi cura del parquet? Serviranno trattamenti complicati e costosi? Non c’è il rischio di graffiarlo e rovinarlo, vanificando in breve tempo l’investimento fatto? In realtà, per proteggere il parquet bastano pochi semplici accorgimenti. Con la nostra breve guida scoprirai come pulire il tuo parquet e farlo durare nel tempo.

I PARQUET NON SONO TUTTI UGUALI

La prima cosa da chiarire è che i pavimenti in parquet non sono tutti uguali. Nel nostro catalogo trovi numerose soluzioni, partendo dai pavimenti in massello di rovere o betulla, arrivando a quelli che si avvalgono di materiali di recupero e riciclo. Ogni prodotto in catalogo è stato oggetto di un trattamento particolare, coerente con le caratteristiche del legno e con le sue modalità di impiego. Il nostro personale specializzato sarà felice di illustrarti nel dettaglio le caratteristiche del tuo parquet preferito, spiegandoti anche come prendertene cura al meglio.

COME EVITARE MACCHIE E GRAFFI NEL PARQUET

Ci sono alcuni piccoli accorgimenti ci cui tenere conto a monte, per scongiurare i più comuni inconvenienti di carattere estetico.

Innanzitutto, è bene ricordare sempre che il legno è un materiale vivo, che reagisce alle condizioni climatiche circostanti. Certo, nelle nostre case la temperatura è quasi sempre regolata, d’estate e inverno, ma non bisogna sottovalutare il corretto livello di umidità. D’inverno una semplice vaschetta d’acqua sul termosifone può evitare che l’aria si secchi troppo, facendo “soffrire” il legno. Se il locale è ben aerato, e i tappeti vengono spostati e puliti di tanto in tanto, il pavimento riesce a respirare in modo uniforme. Le tende alle finestre evitano che la luce diretta troppo forte faccia gradualmente cambiare il colore del parquet.

Se per sbaglio rovesci qualche liquido sul pavimento, cerca di asciugarlo il più velocemente possibile per limitare i danni. Se temi i graffi e le abrasioni, il nostro consiglio è quello di posizionare il classico zerbino fuori dalla porta d’ingresso e qualche tappeto nelle zone di maggiore usura, applicare i feltrini sotto le gambe di tavoli e sedie e metterti subito in pantofole quando rientri in casa.

COME PULIRE IL PARQUET SENZA ROVINARLO

Molti pensano che il segreto della pulizia stia nella scelta di prodotti miracolosi. In realtà, il passaggio più importante è quello di rimuovere la polvere con un semplice aspirapolvere o un panno in microfibra (le macchine a vapore risultano troppo aggressive per il legno). Quando si passa al lavaggio, bisogna scegliere un detergente delicato adatto alle caratteristiche del parquet. Non bisogna mai limitarsi alla sola acqua né rovesciarla direttamente sul pavimento: anzi, è importante che lo strofinaccio venga strizzato bene.

Quando valuti la scelta del tuo nuovo pavimento, non esitare a chiederci come pulire il parquet al meglio: i nostri esperti saranno felici di chiarire tutti i tuoi dubbi!